Grazie al bando dei Rondò dei Talenti, i laboratori teatrali “La Zattera di Ulisse”, realizzati con alcune classi degli Istituti superiori Sebastiano Grandis e Silvio Pellico di Cuneo, sono giunti a conclusione.
Gli incontri, svolti presso gli Istituti, hanno offerto agli studenti della scuola secondaria di secondo grado un percorso pensato come un “ritorno al corpo-casa”, ispirato alle tappe del viaggio di Ulisse verso Itaca.
Un viaggio orientato a stimolare la percezione di sé, promuovendo — attraverso il training teatrale — l’integrazione tra dimensione psichica e fisica e rafforzando la consapevolezza comunicativa del corpo individuale in relazione a quello collettivo della classe.
Ci auguriamo che questo spazio di esplorazione e di indagine di parti di sé finora inesplorate — emerse e arricchite nel confronto con l’altro all’interno del gruppo classe — sia stato funzionale alla costruzione di un vero e proprio “corpo-classe”: un contesto sano, coeso e fiducioso, in cui ciascuno possa sentirsi accolto.
Un ambiente in cui il livello di fiducia consenta l’accettazione e la libera espressione delle diversità e delle potenzialità di ogni ragazzo, favorendo al tempo stesso la capacità di riconoscere e cogliere la bellezza che li circonda.
Allenare, in uno spazio protetto di relazione come il laboratorio teatrale, l’ascolto attivo, l’empatia e la collaborazione rappresenta il primo passo per entrare in relazione con gli altri in modo consapevole e presente a sé stessi.
È così che si facilita l’emergere delle risorse di ciascuno, in un percorso di crescita che richiama il viaggio di Ulisse verso Itaca: un cammino fatto di prove, scoperte e trasformazioni, necessario per ritrovare — e riconoscere — la propria casa interiore.
Un grazie sentito ai docenti che hanno creduto in questa esperienza e l’hanno resa possibile nelle loro classi.

