Autore: Dispari Teatro

  • Riparte la Rassegna Teatro Scuola all’Officina Santachiara

    Riparte la Rassegna Teatro Scuola all’Officina Santachiara

    In arrivo circa 2000 studenti nella seconda parte della stagione

    Riprendono all’Officina Santachiara gli appuntamenti della Rassegna Teatro Scuola, uno dei momenti più significativi della nostra programmazione.

    Nella seconda parte dell’anno accoglieremo circa 2000 studenti e studentesse delle scuole di ogni ordine e grado: un numero che racconta non solo la partecipazione, ma anche la fiducia che insegnanti e istituti continuano a riporre in questo percorso.

    A tutte e tutti loro va il nostro ringraziamento anticipato.

    La Rassegna Teatro Scuola rappresenta per noi molto più di una serie di spettacoli in cartellone: è un focus centrale della stagione, un tempo dedicato all’incontro, al confronto e allo scambio di emozioni e saperi.

    Andare a teatro con la scuola significa offrire a ciascuno e ciascuna — senza distinzioni — la possibilità di vivere un’esperienza culturale preziosa. Il linguaggio teatrale parla alla parte più profonda di noi, stimola il pensiero critico, accende l’immaginazione e accompagna nella crescita.

    Ne siamo convinti. Ed è per questo che continuiamo a investire energie e cura in questo progetto.

    Sfoglia o scarica la brochure del Teatro Scuola qui sotto.

  • La zattera di Ulisse

    La zattera di Ulisse

    Grazie al bando dei Rondò dei Talenti, i laboratori teatrali “La Zattera di Ulisse”, realizzati con alcune classi degli Istituti superiori Sebastiano Grandis e Silvio Pellico di Cuneo, sono giunti a conclusione.

    Gli incontri, svolti presso gli Istituti, hanno offerto agli studenti della scuola secondaria di secondo grado un percorso pensato come un “ritorno al corpo-casa”, ispirato alle tappe del viaggio di Ulisse verso Itaca.

    Un viaggio orientato a stimolare la percezione di sé, promuovendo — attraverso il training teatrale — l’integrazione tra dimensione psichica e fisica e rafforzando la consapevolezza comunicativa del corpo individuale in relazione a quello collettivo della classe.

    Ci auguriamo che questo spazio di esplorazione e di indagine di parti di sé finora inesplorate — emerse e arricchite nel confronto con l’altro all’interno del gruppo classe — sia stato funzionale alla costruzione di un vero e proprio “corpo-classe”: un contesto sano, coeso e fiducioso, in cui ciascuno possa sentirsi accolto.

    Un ambiente in cui il livello di fiducia consenta l’accettazione e la libera espressione delle diversità e delle potenzialità di ogni ragazzo, favorendo al tempo stesso la capacità di riconoscere e cogliere la bellezza che li circonda.

    Allenare, in uno spazio protetto di relazione come il laboratorio teatrale, l’ascolto attivo, l’empatia e la collaborazione rappresenta il primo passo per entrare in relazione con gli altri in modo consapevole e presente a sé stessi.

    È così che si facilita l’emergere delle risorse di ciascuno, in un percorso di crescita che richiama il viaggio di Ulisse verso Itaca: un cammino fatto di prove, scoperte e trasformazioni, necessario per ritrovare — e riconoscere — la propria casa interiore.

    Un grazie sentito ai docenti che hanno creduto in questa esperienza e l’hanno resa possibile nelle loro classi.