Categoria: Infanzia

  • Un invito alle famiglie: nasce Cultura Insieme

    Un invito alle famiglie: nasce Cultura Insieme

    Dispari Teatro invita tutte le famiglie a un momento di incontro, ascolto e condivisione per scoprire Cultura Insieme, un nuovo progetto pensato per creare occasioni concrete in cui vivere la cultura come esperienza accessibile, partecipata e capace di generare benessere.

    L’appuntamento è per venerdì 22 maggio, dalle 17:00 alle 18:30, presso il NUoVO, in Via Parco della Gioventù, a Cuneo.

    Un progetto da costruire insieme

    Cultura Insieme nasce con un obiettivo preciso: offrire alle famiglie nuove opportunità per vivere il teatro, il cinema, i libri, i laboratori e l’arte come esperienze condivise, capaci di creare relazione, stimolare curiosità e rafforzare il senso di comunità.

    Ma il progetto vuole essere molto più di una proposta già definita: desidera diventare uno spazio aperto, partecipato e costruito insieme alle famiglie che ne prenderanno parte.

    Per questo l’incontro di giovedì sarà una merenda informale e accogliente, pensata come occasione per conoscersi, raccontare il percorso e soprattutto raccogliere idee, bisogni, desideri e suggestioni.

    Cosa faremo durante la merenda

    Nel corso dell’incontro ci sarà spazio per:

    • conoscerci meglio;
    • presentare il progetto e spiegare come funzionerà la fase sperimentale;
    • rispondere a domande e curiosità;
    • raccogliere proposte e spunti;
    • immaginare insieme attività ed esperienze future.

    Più che una semplice presentazione, questo appuntamento vuole essere il primo passo verso la costruzione di una piccola comunità culturale, capace di crescere grazie al contributo di tutti.

    Un pomeriggio pensato anche per i bambini

    Naturalmente non mancheranno merenda, chiacchiere e un’atmosfera accogliente, pensata per far sentire a proprio agio anche i più piccoli.

    Se avete voglia di conoscere il progetto e contribuire a farlo crescere insieme a noi, saremo felici di incontrarvi.

    Come partecipare

    Per organizzare al meglio l’incontro, è gradita una conferma compilando il seguente modulo di partecipazione:

    Modulo di partecipazione

    Vi aspettiamo!

    Cooperativa Emmanuele
    Dispari Teatro
    Associazione Culturale NOAU

  • Giornata Mondiale del Teatro e delle Arti Performative per l’Infanzia e la Gioventù

    Giornata Mondiale del Teatro e delle Arti Performative per l’Infanzia e la Gioventù

    Il 20 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro e delle Arti Performative per l’Infanzia e la Gioventù, ASSITEJ International richiama l’attenzione su un tema cruciale: il diritto dei bambini e dei giovani ad accedere alla cultura.

    Un diritto che oggi, sempre più spesso, è messo sotto pressione.

    Un diritto fondamentale, ancora troppo fragile

    In molte parti del mondo, le opportunità per incontrare il teatro e le arti performative sono condizionate da disuguaglianze sociali, scelte politiche, limiti economici e da un ruolo ancora marginale assegnato alla cultura nella vita pubblica.

    Eppure, come sottolinea la presidente di ASSITEJ, Sue Giles, questo diritto non può restare astratto:

    “I diritti culturali dei bambini devono essere visibili, presenti e praticati — oggi e ogni giorno.”

    Non si tratta quindi di una celebrazione simbolica, ma di una responsabilità quotidiana.

    “Staging the Rights of Children. Today. Everyday.”

    È questo lo slogan che accompagna l’edizione 2026: mettere in scena i diritti dei bambini, oggi e ogni giorno.

    Il teatro, in questo contesto, non è semplicemente intrattenimento. È uno spazio vivo dove:

    • i diritti vengono esercitati
    • le identità si formano
    • le voci trovano ascolto

    Bambini e ragazzi, che rappresentano quasi un terzo della popolazione mondiale, restano ancora troppo spesso esclusi da una partecipazione piena alla vita culturale.

    Dal principio alla pratica: quando il teatro rende reali i diritti

    Documenti internazionali come la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia riconoscono esplicitamente:

    • il diritto alla libertà di espressione (Art. 13)
    • il diritto a partecipare alla vita culturale (Art. 31)

    Il teatro e le arti performative trasformano questi principi in esperienze concrete.

    Creano spazi condivisi dove è possibile:

    • immaginare
    • dialogare
    • sviluppare pensiero critico
    • incontrare punti di vista diversi
    • costruire senso di appartenenza

    Un’urgenza nel presente

    Il contesto globale — segnato da conflitti, polarizzazione, migrazioni e nuove disuguaglianze — rende questo lavoro ancora più urgente.

    Eppure il settore del teatro per l’infanzia e la gioventù si trova spesso ad affrontare:

    • finanziamenti instabili
    • scarso riconoscimento istituzionale
    • riduzione degli spazi nella scuola

    Il rischio è chiaro: escludere proprio le nuove generazioni dai luoghi della cultura, nel momento in cui ne hanno più bisogno.

    Una responsabilità condivisa

    Come ricorda ancora Sue Giles, gli adulti hanno un ruolo decisivo:

    “Gli adulti sono facilitatori — o custodi — dell’accesso dei bambini al teatro.”

    Questo significa che la responsabilità non è solo degli artisti o delle istituzioni culturali, ma di tutta la comunità: scuole, amministrazioni, famiglie.

    Il teatro come atto di futuro

    ASSITEJ International, insieme alla sua rete globale, ribadisce un punto essenziale:
    l’accesso al teatro non è un valore aggiunto, ma una necessità del presente.

    Sostenere questo settore significa:

    • riconoscere bambini e ragazzi come cittadini culturali
    • integrare i loro diritti nelle politiche pubbliche
    • dare spazio alla loro voce nel dibattito contemporaneo

    Perché, come ricorda Giles:

    “Il teatro accende l’immaginazione — e senza immaginazione non può esserci speranza.”

    Un movimento globale, anche oggi

    In tutto il mondo, la rete di ASSITEJ attiva spettacoli, incontri, programmi pubblici e iniziative di sensibilizzazione. Un’azione collettiva che ribadisce un impegno comune:

    i diritti culturali dei bambini vanno protetti e praticati. Oggi. Ogni giorno.


    Per realtà come Dispari Teatro, questo non è solo un tema internazionale, ma una pratica quotidiana: costruire occasioni di incontro tra giovani spettatori e scena, generare spazi di ascolto e immaginazione, e contribuire a formare cittadini consapevoli attraverso il linguaggio del teatro.