Un pezzo di legno chiamato Pinocchio parte alla ricerca di suo padre Geppetto, accompagnato da Mamma Balena, figura che è insieme Virgilio, maga, messaggera di Madre Terra e guida curiosa. Il viaggio è anche un percorso di iniziazione e crescita, che forse porterà Pinocchio a diventare un bambino.
Lungo il cammino, la Balena lo guida a osservare e ascoltare la Natura nelle sue manifestazioni, esplorando relazioni tra piccolo e grande, alto e basso, mare e cielo. Pinocchio scopre le somiglianze tra i movimenti di pesci e uccelli, tra la spirale di una chiocciola e quella di una galassia, tra l’insegnamento materno di una balena e quello umano di una madre. Attraverso silenzio, movimento lento, piantare semi, ballare, cantare e persino “mettere una nuvola in valigia”, Pinocchio impara che la vita è una magia che ci invita a curare lo sguardo e, cambiandolo, a rispettare il mondo.
Temi dello spettacolo
Lo spettacolo invita i bambini a riflettere su ecologia e appartenenza all’ecosistema, mostrando che l’uomo non è il centro di tutto ma parte di un insieme più grande. Si esplorano nuovi linguaggi e modalità di percezione – sensi, significati e interazioni – che permettono di avvicinarsi a una comprensione più ampia della vita e dell’ambiente.
Il percorso drammaturgico nasce dalla collaborazione con Antonio Catalano e dal lavoro di scrittura e riscrittura “povera” ed essenziale, volto a creare una poetica alternativa capace di aprire alla meraviglia, alla cura e all’autenticità. Mamma Balena emerge come guida naturale di questo viaggio, simbolo di saggezza, ascolto e protezione, a cui affidarsi per esplorare altri mondi e altri linguaggi.


