Marie è un monologo teatrale che racconta la straordinaria avventura umana e scientifica di Marie Curie, una delle figure più rivoluzionarie del Novecento. Attraverso pochi elementi scenici e una narrazione intensa, lo spettacolo attraversa la sua vita: dall’infanzia nella Polonia occupata, agli studi a Parigi, dalle scoperte del Polonio e del Radio ai due Premi Nobel, fino all’impegno durante la Prima Guerra Mondiale.
Al di là della biografia, la drammaturgia indaga la dimensione più profonda e umana della scienziata: le scelte, le difficoltà, la determinazione e il desiderio di conoscere. Marie Curie emerge come pioniera della ricerca scientifica, dell’emancipazione femminile e dell’autodeterminazione, capace di sfidare pregiudizi culturali e bias cognitivi ancora oggi attuali.
Lo spettacolo affronta anche il tema della responsabilità etica della scienza, interrogandosi sull’uso delle scoperte scientifiche e sul ruolo dell’essere umano nelle proprie scelte.
Pensato per ragazzi e ragazze dai 12 anni in su, Marie si inserisce efficacemente nei percorsi di orientamento scolastico, offrendo strumenti di riflessione su identità, aspirazioni, empowerment e processo decisionale, in dialogo con discipline scientifiche e umanistiche.






