“YoYo Piederuota” racconta la storia di Giovanni e Giorgia, due bambini molto diversi che condividono uno stesso spazio fatto di cortili, scuola e piccoli mondi personali. Lui, soprannominato Yo, è alto e impacciato; lei, sempre chiamata Yo, vive la propria condizione con orgoglio e complessità.
Entrambi si muovono tra giochi e passioni comuni, soprattutto tutto ciò che rotola o rimbalza, come il basket, che diventa il punto d’incontro possibile tra le loro differenze. Prima di conoscersi, vivono una solitudine diversa ma parallela, legata a come il mondo li guarda e li definisce.
Lo spettacolo affronta il tema dell’incontro tra disabilità e abilità, intese non come opposti ma come forme diverse di relazione con il corpo e con l’altro. Attraverso lo sguardo dei due protagonisti, si racconta un percorso di scoperta, accettazione e crescita che riguarda l’identità personale e il rapporto con la diversità.
Con un tono leggero e accessibile, lo spettacolo cerca di restituire ai bambini la dimensione del gioco, dell’amicizia e della competizione, mostrando come anche le differenze possano diventare risorsa e occasione di incontro.
Primo posto giuria 100 ragazzi, Festival Internazionale I Teatri del Mondo 2015<br>
Menzione speciale giuria esperti, Festival “G. Calendoli”, Padova 2012<br>
Terzo posto tra gli spettacoli più votati dai bambini, Festival “G. Calendoli”, Padova 2012<br>
Menzione speciale giuria adulti, Giocateatro Torino 2012<br>
Menzione speciale giuria bambini, Giocateatro Torino 2012
