La vita di un paese di provincia del nord Italia durante il periodo della II Guerra Mondiale, attraverso lo sguardo di un ragazzo: le sfilate in divisa nera, i bombardamenti, la lotta partigiana, la liberazione. La fame e il freddo diventano una compagnia abituale, da contrastare con le sortite a rubare la frutta dagli alberi e non solo. La vita è ancora a stretto contatto con la natura. Ed è proprio dall’elemento naturale, dal lago e dalla pesca, che il protagonista del racconto trarrà la sua personale epifania: una serie di esperienze segneranno il giovane protagonista permettendogli di entrare nel mondo dei grandi, un lungo cammino in una società “che non faccia più guerre” e dove “libertà non sia solo una parola”.
