Narrazione sensoriale interattiva per bambine e bambini dagli 8 anni in sù.
La Piccola e La Grande, protagoniste della storia, sono due naufraghe rimaste orfane di un equipaggio fantastico e di una nave che viaggia per terra e per mare, capitanata da una bambina coraggiosa: Sofia.
Attraverso il ricordo del naufragio e la scoperta di cosa significhi l’espressione “nessuno si salva da solo”, invitano il pubblico a seguirle in un viaggio narrativo e sensoriale.
Si passa sotto un bompresso, si cammina in equilibrio sulle corde, si affondano le mani nella sabbia dei calanchi lucani, si cercano nel grano le tavolette dell’“essere pronte a tutto” e si lascia un messaggio in bottiglia per le spettatrici e gli spettatori futuri.
Nelle pagine del Diario di Sofia si racconta di una città, Potenza, e dei suoi palazzoni da cui tutto è partito; di una cicogna nera che ha perso il suo stormo ed è in cerca di cibo; del valore delle parole e dell’amicizia.
Lo spettacolo racconta i personaggi dal punto di vista dei più piccoli, coinvolgendoli non solo nell’ascolto ma anche nell’esperienza diretta.
L’uso di pastelli a cera, corde di juta, veli, vasche di grano, sabbia e bottiglie di vetro colorato crea un’esperienza tattile che invita a riscoprire non solo una storia ma anche i luoghi della Basilicata in cui la storia è nata.
Il Diario di Sofia è un’avventura narrativa sensoriale che riflette sui valori della comunità e dell’impegno verso l’ambiente umano e naturale che ci circonda.
Il Diario di Sofia nasce dall’esperienza di “Aware – La nave degli incanti”, l’acclamato progetto itinerante di attivazione sociale realizzato da Gommalacca Teatro e inserito nel programma di Matera – Capitale Europea della Cultura 2019.
