Foodbox è un racconto teatrale lungo le rotte del cibo che si produce, viaggia e si consuma, ieri come oggi. È un atlante poetico racchiuso in trenta scatole di cartone che si trasformano in occasioni di racconto delle tradizioni alimentari, reali e fake, della diversità e dell’ibridazione delle culture legate al cibo. Tokyo 2002, Tivoli II a.C., Neuene 1885, Valle del Po 1957… Da ognuna delle trenta scatole esce un cibo, un oggetto o una musica per allestire in scena una tavola che ci parla, tra ironia e intensità, dei mille modi in cui l’umanità si è procurata da mangiare, ha mangiato, e ha anche lasciato molti fuori dalla tavola.
