CON I NONNI A TEATRO
È un vero e proprio “trigomigo”, termine occitano che significa intreccio, groviglio, cosa difficile da dipanare: un insieme di storie che s’intersecano tra loro. Raccontate un tempo dai cantastorie o nelle stalle durante le sere d’inverno, queste leggende provengono dalla tradizione orale dei nonni e degli abitanti delle valli alpine del Cuneese. Sono il frutto di oltre dieci anni di ricerca e raccolta di memoria popolare. Fantasmi, cavalli selvaggi, uomini-lupo, orchi, folletti, streghe e il Diavolo. Nelle mani dell’attore, antichi oggetti si trasformano in storie e misteri.
testo raccolto dalla tradizione orale
adattamento e regia di Marco Alotto
con Gimmi Basilotta
scenografie di Maurizio Agostinetto
Figure ed oggetti a cura della Compagnia
